🔬 PUBBLICAZIONE SCIENTIFICA • CANADIAN JOURNAL OF EXPERIMENTAL PSYCHOLOGY
Un nuovo quadro teorico per la psicologia del gioco
Che cosa rende un’esperienza un gioco?
La psicologia del gioco ha prodotto un’enorme quantità di ricerca, ma spesso ha affrontato il fenomeno attraverso prospettive frammentate: gioco e gaming, motivazione, emozioni, apprendimento, decision-making e comportamento sociale sono stati studiati attraverso modelli e definizioni differenti.
In questo articolo propongo un framework unificante per la psicologia del gioco, sviluppato per descrivere il gioco come un fenomeno psicologico complesso e sistemico, indipendentemente dal particolare medium, genere o contesto in cui viene realizzato.
ARCHITETTURA TEORICA
Le Quattro Dimensioni Psicologiche Fondamentali
Il modello identifica quattro dimensioni psicologiche interconnesse che descrivono l’esperienza ludica nella sua totalità:
🌐 1. Regulated Symbolic Framing
La costruzione e il mantenimento di una cornice simbolica regolata che distingue ciò che accade nel gioco dalla realtà ordinaria.
Stabilisce il cerchio magico psicologico entro cui significati, azioni e conseguenze acquisiscono validità specifica.
🎭 2. Altered Role Perspective
L’assunzione di una prospettiva di ruolo che modifica il modo in cui la persona interpreta sé stessa, gli altri e la situazione.
Consente la sperimentazione identitaria, l’empatia e la ricodifica dei legami sociali e relazionali.
🎯 3. Goal-Organized Performance
L’organizzazione dell’azione intorno a obiettivi, regole e condizioni di successo.
Struttura la motivazione, orienta lo sforzo attentivo e definisce i parametri di feedback e padronanza.
🧠 4. Metacognitive Executive Monitoring
Il monitoraggio e la regolazione consapevole dei propri processi cognitivi e comportamentali durante l’esperienza.
Presiede alla riflessione strategica, all’auto-valutazione in tempo reale e all’adattamento flessibile.
⚡ Interazione Dinamica e Natura Sistemica
Queste dimensioni non costituiscono componenti indipendenti da sommare per ottenere un “livello di gioco”. Al contrario, interagiscono dinamicamente e possono assumere un peso differente a seconda del gioco, della situazione e della persona.
L’obiettivo è quindi superare una concezione del gioco basata esclusivamente sulle sue manifestazioni osservabili e fornire una base teorica rigorosa per studiare la psicologia del gioco in quanto tale.
FONDAMENTI EPISTEMOLOGICI
Perché questo framework?
Il framework nasce da una domanda apparentemente semplice:
Che cosa accade psicologicamente quando giochiamo?
🧩 L’Urgenza di una Visione Unificata
La ricerca sul gioco in psicologia poggia oggi su un terreno fortemente frammentato: la psicologia dello sviluppo si è focalizzata sul play, la psicologia dei media sul gaming, quella educativa sul game-based learning e quella organizzativa sulla gamification.
In assenza di una teoria psicologica unificante, i risultati scientifici rischiano di rimanere casi studio isolati e non generalizzabili. Unificare la prospettiva teorica permette di dotare la ricerca di un linguaggio comune, capace di reinterpretare i risultati esistenti e progettare interventi realmente fondati sui processi psicologici che il gioco attiva.
🗺️ Un’Agenda di Ricerca Comune
Questa prospettiva apre una nuova agenda di ricerca per studiare in modo comparabile e sistematico fenomeni apparentemente distanti:
• 🎲 Dai giochi analogici da tavolo ai videogiochi digitali;
• 🎓 Dai giochi educativi e formativi alle simulazioni relazionali;
• 🏆 Dai contesti di competizione ed esport alla gamification applicata.
Tutto all’interno di un unico quadro teorico rigoroso.
ACCEPTED MANUSCRIPT • OPEN ACCESS PRE-PRINT
Il Paper Scientifico
Il manoscritto è stato accettato per la pubblicazione sul Canadian Journal of Experimental Psychology / Revue canadienne de psychologie expérimentale (APA / CPA).
Questa pagina mette a disposizione la versione pre-print accettata (accepted manuscript) dell’articolo.
Redefining the Psychology of Games: A Unifying Framework Beyond Play and Gaming
Autore: Alan D. A. Mattiassi, Ph.D.
DOI Ufficiale: https://doi.org/10.1037/cep0000413
Il documento contiene il testo scientifico nella sua versione accettata dall’editor e dai revisori, ma non corrisponde ancora alla versione editoriale definitiva: impaginazione, formattazione, numerazione delle pagine e altri elementi possono differire dalla versione pubblicata dalla rivista.
📖 Come citare questo lavoro
Mattiassi, A. D. A. (in press). Redefining the Psychology of Games: A Unifying Framework Beyond Play and Gaming. Canadian Journal of Experimental Psychology / Revue canadienne de psychologie expérimentale. https://doi.org/10.1037/cep0000413
Per citazioni e riferimenti bibliografici, si raccomanda di utilizzare la versione editoriale pubblicata quando disponibile.
Nota sulla versione del manoscritto: Questa è una copia dell’accepted manuscript resa disponibile a scopo di disseminazione scientifica. Per la versione definitiva, il DOI e i dettagli bibliografici ufficiali fanno riferimento alla pubblicazione della rivista.
Informazioni sull’autore
Alan D. A. Mattiassi, Ph.D. è psicologo del gioco, ricercatore e consulente. La sua attività di ricerca e divulgazione si concentra sulla psicologia del gioco, game-based learning, gamification, game design, motivazione e processi cognitivi coinvolti nelle esperienze di gioco.
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