Link al LARP Manager: https://antimafia-larp-manager.lovable.app/
Schede Personaggio
Antonio “Toni” Rizzi (0)
Background: Operaio del cantiere navale locale, nato e cresciuto in paese. Ha una famiglia da mantenere e teme di perdere il lavoro a causa della crisi. È sempre stato un cittadino onesto, ma ultimamente ha molte preoccupazioni economiche.
Obiettivi personali: Mantenere il posto di lavoro, garantire un futuro ai figli, evitare problemi con le persone sbagliate.
Relazioni: Amico d’infanzia del barista, in buoni rapporti con il sindaco, diffidente verso i nuovi arrivati in paese.
Risorse e problemi: Guadagna poco, ma è rispettato dai colleghi. Sa che nel cantiere girano soldi sporchi, ma preferisce non fare domande.
Luogo caro: Il bar centrale, dove si ritrova ogni sera con i colleghi. Se venisse chiuso, perderebbe il suo unico momento di svago.
Marta Bianchi (1)
Background: Proprietaria di un piccolo negozio di fiori, che porta avanti con fatica dopo la morte della madre. Non è ricca, ma ama il suo lavoro e il paese. Ha paura che la criminalità rovini tutto.
Obiettivi personali: Proteggere il suo negozio, tenere il quartiere sicuro, mantenere vive le tradizioni.
Relazioni: Conosce tutti i commercianti della zona, ha un buon rapporto con la polizia locale. Odia chi sporca o rovina il paese.
Risorse e problemi: Ha pochi risparmi e teme di dover chiudere. Se la mafia chiedesse il pizzo, non saprebbe come affrontarli.
Luogo caro: Il mercato cittadino, dove sua madre vendeva fiori e dove ora lavora lei.
Ruolo pubblico: Commerciante.
Enrico “Rico” De Angelis (0)
Background: Giovane disoccupato che passa le giornate bighellonando per il paese. Ha avuto problemi con la legge in passato, ma dice di essere cambiato. Non ha un soldo, ma ha carisma e conosce tutti.
Obiettivi personali: Trovare un lavoro, guadagnare il rispetto degli altri, evitare guai.
Relazioni: Amico di alcuni poliziotti, ma anche di persone poco raccomandabili. Potrebbe facilmente finire dalla parte sbagliata.
Risorse e problemi: Vive alla giornata, senza entrate fisse. Sa molte cose che non dovrebbe sapere.
Luogo caro: Il vecchio campetto da calcio, dove giocava da bambino e dove ancora si ritrova con gli amici.
Ruolo pubblico: Disoccupato.
Giulia Moretti (1)
Background: Infermiera dell’ambulatorio locale, sempre disponibile ad aiutare chi ne ha bisogno. Ha visto troppa gente soffrire per colpa della criminalità e della povertà, e non vuole che il paese peggiori.
Obiettivi personali: Garantire assistenza sanitaria a tutti, evitare che il paese finisca nelle mani sbagliate, migliorare le condizioni di vita dei cittadini.
Relazioni: Conosce bene il medico del paese e molti cittadini le vogliono bene. È diffidente verso chi si arricchisce troppo in fretta.
Risorse e problemi: Ha uno stipendio sicuro, ma non ha molto potere. Se l’ambulatorio venisse chiuso o sabotato, molte persone soffrirebbero.
Luogo caro: L’ambulatorio cittadino, che considera una seconda casa e un punto di riferimento per la comunità.
Ruolo pubblico: Infermiera.
Carlo Ferri (1)
Background: Proprietario del panificio di famiglia, che gestisce con orgoglio da trent’anni. Ha sempre pagato le tasse e lavorato onestamente, ma ultimamente gli affari non vanno bene. È un uomo di principi, ma potrebbe essere tentato da soluzioni poco ortodosse pur di non perdere tutto.
Obiettivi personali: Salvare il panificio, non farsi mettere i piedi in testa da nessuno, mantenere la sua reputazione.
Relazioni: Ha una clientela fedele e un forte legame con gli altri commercianti. Guarda con sospetto i nuovi “affari” che girano in paese.
Risorse e problemi: Ha debiti e rischia la chiusura. Se la mafia gli imponesse il pizzo o distruggesse il negozio, sarebbe rovinato.
Luogo caro: Il panificio di famiglia, fondato dal nonno e sempre presente nella vita della comunità.
Ruolo pubblico: Panettiere.
Rosa Galli (0)
Background: Pensionata, ex insegnante delle scuole elementari. Conosce la maggior parte degli abitanti del paese e non ha paura di dire la sua. Ha visto il paese cambiare e non vuole che cada nelle mani sbagliate.
Obiettivi personali: Proteggere la comunità, mantenere l’ordine, fare in modo che i giovani abbiano un futuro dignitoso.
Relazioni: È benvoluta da molti, ma considerata fastidiosa da chi ha qualcosa da nascondere. Tiene d’occhio tutto e parla molto.
Risorse e problemi: Non ha molto denaro, ma ha una rete di conoscenze ampia. Se spargessero voci su di lei o la intimidissero, potrebbe perdere credibilità.
Luogo caro: La piazza principale, dove si ritrova ogni mattina con le amiche per chiacchierare e osservare la vita del paese.
Ruolo pubblico: Pensionata, ex insegnante.
Giovanni De Luca (3)
Ruolo pubblico: Sindaco uscente
Background: Ha governato la città per due mandati e ora è indeciso se ricandidarsi o lasciare spazio ai nuovi candidati. Durante il suo mandato, ha cercato di mantenere il paese stabile, ma qualcuno lo accusa di essere stato troppo morbido nei confronti della criminalità nascente.
Obiettivi personali: Mantenere la propria reputazione intatta, evitare scandali, decidere se candidarsi di nuovo o sostenere qualcuno fidato.
Relazioni: Ex collega e rivale politico di uno dei candidati; ha un assessore di fiducia che lo consiglia sempre. Sospetta che ci siano infiltrazioni mafiose nella politica locale.
Risorse e problemi: Ha ancora molta influenza e conosce i segreti della città, ma se emergessero scandali legati alla sua amministrazione, perderebbe tutto.
Luogo caro: Il municipio, simbolo della sua carriera politica.
Marco Vitali (2)
Ruolo pubblico: Candidato sindaco (progressista)
Background: Giovane politico, ex avvocato, vuole modernizzare la città e combattere la criminalità con un piano di sviluppo economico e incentivi per le imprese. È visto come una speranza per il futuro, ma i suoi legami con investitori esterni sollevano dubbi.
Obiettivi personali: Vincere le elezioni, rafforzare la legalità, attirare finanziamenti per il paese.
Relazioni: Sostenuto dalla stampa locale e da una parte dell’imprenditoria. Ha un’assistente fidata che lo aiuta nella campagna elettorale.
Risorse e problemi: Ha fondi per la campagna, ma è accusato di non conoscere abbastanza la realtà del paese. Se emergesse un collegamento sospetto con qualche finanziatore, potrebbe perdere credibilità.
Luogo caro: Il cantiere del nuovo polo industriale, che vede come simbolo di rinascita economica.
Chiara Belli (1)
Ruolo pubblico: Assistente di Marco Vitali
Background: Giovane esperta in marketing e social media, gestisce la campagna elettorale di Vitali e cerca di portare un’aria di cambiamento nella città. È convinta di combattere per una causa giusta, ma a volte è troppo idealista.
Obiettivi personali: Vincere le elezioni, convincere i giovani a votare per il cambiamento, mantenere l’integrità della campagna.
Relazioni: Ha rapporti con attivisti locali e con alcune figure di spicco del mondo accademico.
Risorse e problemi: Ha accesso ai social e ai dati elettorali, ma se emergessero falle nel suo sistema di comunicazione potrebbe perdere il controllo della narrativa.
Luogo caro: La biblioteca comunale, simbolo della cultura e del progresso.
Elena Fontana
Ruolo pubblico: Giornalista locale
Background: Scrive per il principale giornale del paese e ha il potere di influenzare l’opinione pubblica. Non ha ancora deciso chi sostenere, ma sta raccogliendo informazioni su entrambi i candidati.
Obiettivi personali: Scoprire la verità sui candidati, fare lo scoop della sua carriera, non farsi intimidire.
Relazioni: Conosce bene il sindaco uscente e ha contatti con entrambi i candidati. Ha un informatore anonimo che le passa notizie riservate.
Risorse e problemi: Ha accesso a molte informazioni, ma se pubblicasse notizie scomode potrebbe mettersi nei guai.
Luogo caro: La redazione del giornale, il cuore dell’informazione locale.
Francesca Rinaldi (1)
Ruolo pubblico: Candidato sindaco (conservatore)
Background: Commerciante di successo, ha sempre sostenuto una politica più rigida sulla sicurezza. Crede che il paese debba proteggere le tradizioni e che la criminalità vada affrontata con misure drastiche. È molto popolare tra i cittadini più anziani e tra i piccoli imprenditori.
Obiettivi personali: Vincere le elezioni, rafforzare l’ordine pubblico, mantenere il controllo della città nelle mani di “persone affidabili”.
Relazioni: Appoggiata da alcuni membri influenti della comunità, ha un collaboratore che gestisce la sua campagna e cura la sua immagine.
Risorse e problemi: Ha un’ottima rete di sostenitori, ma qualcuno sospetta che abbia accordi poco chiari con certi personaggi locali. Se emergessero prove di legami illeciti, la sua candidatura sarebbe compromessa.
Luogo caro: Il mercato cittadino, simbolo della vita locale e della piccola imprenditoria.
Roberto “Bobo” Greco (1)
Ruolo pubblico: Assistente di Francesco Rinaldi
Background: Esperto in comunicazione politica, si occupa dell’immagine di Rinaldi e della sua campagna. È abile nel manipolare le informazioni per favorire il suo candidato.
Obiettivi personali: Far vincere Rinaldi a ogni costo, proteggere la sua immagine, mettere in difficoltà l’altro candidato.
Relazioni: Collabora con alcuni giornalisti locali e ha contatti con membri influenti della città.
Risorse e problemi: Ha dossier riservati sui suoi avversari, ma se emergessero prove di diffamazione potrebbe perdere credibilità.
Luogo caro: Il club privato del paese, dove incontra gli alleati e discute strategie.
Giuseppe “Pino” Manzini (1)
Ruolo pubblico: Allevatore e agricoltore
Background: Proprietario di una fattoria nella periferia del paese, ha vissuto tutta la sua vita a stretto contatto con la terra. È un uomo di poche parole, ma molto rispettato per il suo lavoro e la sua dedizione. Recentemente, però, i suoi raccolti sono stati minacciati dai sabotaggi e dalla mancanza di risorse.
Obiettivi personali: Proteggere la sua terra e la sua famiglia, evitare che la mafia prenda piede nella zona rurale.
Relazioni: È amico di lunga data di Carlo Ferri (il panettiere), ma mantiene le distanze da chiunque sembri troppo interessato a “sistemare le cose”.
Risorse e problemi: Ha una fattoria che richiede molta attenzione. Se la mafia cercasse di imporgli il pizzo o minacciasse i suoi terreni, sarebbe in grave difficoltà.
Luogo caro: La sua fattoria, che rappresenta la sua vita e il suo sostentamento.
Lucia Guerra (1)
Ruolo pubblico: Gestisce la biblioteca comunale
Background: Lucia è un’appassionata di lettura e cultura, e da anni cura la biblioteca cittadina. Conosce tutti i vecchi libri e le storie del paese. Ha anche organizzato eventi culturali e corsi di lettura per i bambini.
Obiettivi personali: Mantenere viva la cultura del paese, proteggere la biblioteca e assicurarsi che non venga distrutta o danneggiata.
Relazioni: È in buoni rapporti con molti insegnanti e educatori locali. Ha una forte amicizia con Rosa Galli, la pensionata ex insegnante.
Risorse e problemi: La biblioteca è la sua vita, ma ha pochi fondi. Se venisse minacciata o chiusa, perderebbe tutto.
Luogo caro: La biblioteca comunale, che considera un patrimonio culturale del paese.
Davide Galli (1)
Ruolo pubblico: Proprietario di un negozio di alimentari
Background: Davide è il marito di Rosa Galli, la pensionata. Gestisce il negozio di alimentari da molti anni, ma con l’aumento della disoccupazione ha visto diminuire i clienti. È molto preoccupato per la situazione economica e teme che la mafia possa “prendere il controllo” del suo negozio.
Obiettivi personali: Proteggere il negozio e la propria famiglia, evitare che qualcuno imponga il pizzo o minacci il suo commercio.
Relazioni: Ha molti clienti abituali, ma è diffidente verso gli sconosciuti. È legato a molti commercianti e piccole attività del paese.
Risorse e problemi: Il negozio è una delle ultime attività che rimane aperta, ma la concorrenza e la crisi stanno mettendo a dura prova la sua attività.
Luogo caro: Il suo negozio di alimentari, che ha costruito con anni di fatica.
Stefania Russo (0)
Ruolo pubblico: Educatrice e fondatrice del centro diurno per anziani
Background: Stefania è una donna di mezza età che si è sempre presa cura degli anziani del paese. Ha fondato un centro diurno dove i più anziani possono passare il tempo in compagnia, ma ultimamente ha avuto problemi a mantenere il centro in attività.
Obiettivi personali: Mantenere il centro diurno attivo, garantire una buona vita agli anziani del paese, evitare che la mafia imponga la sua presenza.
Relazioni: È molto benvoluta dagli anziani e dalle loro famiglie, ma è in conflitto con chi cerca di privatizzare i servizi sociali.
Risorse e problemi: Il centro ha pochi fondi e senza l’aiuto della comunità rischia di chiudere.
Luogo caro: Il centro diurno per anziani, che è un rifugio per molti del paese.
Alessio Baroni (1)
Ruolo pubblico: Capitano della squadra di calcio locale
Background: Alessio è un giovane e carismatico capitano della squadra di calcio del paese. Ha un forte senso di comunità e lotta per tenere il gruppo unito, ma negli ultimi tempi la sua squadra sta perdendo molti sponsor.
Obiettivi personali: Far crescere la squadra e riportarla a vincere, ottenere nuovi sponsor, tenere lontana la criminalità dalla sua squadra e dal paese.
Relazioni: Ha ottimi rapporti con molti giovani del paese, ma è anche spesso in conflitto con gli adulti che non vedono di buon occhio l’influenza che il calcio ha su alcuni ragazzi.
Risorse e problemi: La squadra è in difficoltà economiche. Se la mafia o altri gruppi cercassero di infiltrarsi, potrebbe compromettere la sua causa.
Luogo caro: Il campetto da calcio, dove si allena con i ragazzi e rappresenta il cuore pulsante della gioventù locale.
Paola Salvatori (2)
Ruolo pubblico: Responsabile del servizio di trasporti pubblici
Background: Paola è una donna energica e determinata, responsabile del sistema di trasporti locali. Si occupa di gestire gli autobus che collegano la cittadina con le aree limitrofe. Negli ultimi mesi, ha visto diminuire i fondi e teme che la mafia possa cercare di prendere il controllo dei trasporti per guadagnare denaro.
Obiettivi personali: Garantire il buon funzionamento del sistema di trasporti, prevenire disordini e mantenere l’autonomia della città.
Relazioni: Ha contatti con molti cittadini e gestisce un team di autisti che sono molto fedeli. È anche molto rispettata dalle autorità locali.
Risorse e problemi: Il suo lavoro dipende dai fondi comunali e da come viene gestita la città. Se i trasporti fossero sabotati o interrotti, sarebbe un duro colpo per la comunità.
Luogo caro: La stazione degli autobus, un punto di incontro e di partenza per tutta la cittadinanza.
Andrea Bellini (1)
Ruolo pubblico: Capitano dei Carabinieri
Background: Andrea è il capitano della stazione dei carabinieri locale e ha lavorato nella cittadina per diversi anni. È molto esperto, ha un approccio metodico e analitico, ma alcuni lo considerano un po’ troppo rigido e distante. La sua priorità è mantenere la legge, ma sospetta che la mafia abbia preso piede nel paese e sta cercando di raccogliere prove per incastrare i principali sospettati.
Obiettivi personali: Scoprire l’identità dei mafiosi, arrestare i criminali e proteggere la città, ma senza rovinare la sua carriera.
Relazioni: Ha una buona relazione con molti membri della comunità, ma è temuto da alcuni per la sua determinazione e il suo senso della giustizia. Si scontra spesso con alcuni politici locali che non vogliono che l’operato della polizia intacchi l’economia cittadina.
Risorse e problemi: Ha accesso a molte risorse e informazioni, ma il suo atteggiamento potrebbe renderlo isolato tra i colleghi e i cittadini, rendendo più difficile ottenere supporto.
Luogo caro: La caserma dei carabinieri, simbolo della sua carriera e dell’impegno verso la giustizia.
Sara Rossi (1)
Ruolo pubblico: Agente di polizia
Background: Sara è un’agente di polizia giovane e determinata, molto legata alla sua città e alla sua gente. Ha un carattere vivace e ama essere in mezzo alla gente, raccogliendo informazioni da chiunque. Tuttavia, la sua empatia potrebbe renderla vulnerabile e alcuni la accusano di non essere sempre imparziale, dato che è spesso in conflitto con la sua coscienza.
Obiettivi personali: Combattere la mafia, proteggere la sua città, ma soprattutto mantenere il legame con la gente, senza compromettere la sua moralità.
Relazioni: Ha ottimi rapporti con i cittadini e conosce bene le dinamiche della vita locale. Tuttavia, la sua amicizia con alcuni cittadini potrebbe essere vista come una debolezza.
Risorse e problemi: Le informazioni che raccoglie tra la gente possono essere preziose, ma il suo coinvolgimento emotivo potrebbe metterla in difficoltà se dovesse prendere decisioni difficili.
Luogo caro: La piazza principale del paese, dove si sente più vicina alla comunità e può raccogliere informazioni mentre chiacchiera con la gente.
Luca Pavan (1)
Ruolo pubblico: Ispettore di polizia
Background: Luca è un ispettore di polizia che proviene da una grande città, ma è stato trasferito in questo piccolo paese. Ha una mentalità pragmatica e dura, ed è molto motivato a risolvere i casi. Tuttavia, non ha un legame emotivo con la città e vede gli abitanti principalmente come sospetti o potenziali criminali. Ha la tendenza a ricorrere alla forza e alle intimidazioni per ottenere informazioni.
Obiettivi personali: Essere promosso, ottenere un caso importante da risolvere e dimostrare il suo valore.
Relazioni: Si è guadagnato una reputazione di “dura” nella polizia, ma tra i cittadini lo considerano un estraneo e temono la sua autorità. Ha pochi alleati, ma è determinato a risolvere il caso a tutti i costi.
Risorse e problemi: Ha molta esperienza nelle indagini, ma la sua mancanza di conoscenza del territorio e la sua tendenza ad agire senza riguardo per la politica locale potrebbero metterlo in contrasto con i colleghi e i cittadini.
Luogo caro: La stazione di polizia, dove si sente a casa e può lavorare senza distrazioni.
Don Paolo Rossi (1)
Ruolo pubblico: Parroco
Background: Don Paolo è il parroco del paese, rispettato da tutti per il suo impegno nella comunità e la sua devozione. Con un carattere calmo e rassicurante, è il punto di riferimento per molti dei cittadini, che si rivolgono a lui per problemi spirituali e pratici. Tuttavia, la sua posizione lo mette spesso in conflitto con la mafia, che cerca di influenzare le sue scelte.
Obiettivi personali: Proteggere la sua comunità, mantenere il senso di speranza e di fede, difendere la chiesa dai tentativi della mafia di infiltrarsi nel suo territorio.
Relazioni: Ha buoni rapporti con la maggior parte della comunità, soprattutto con i fedeli. Però, la sua vicinanza con alcune persone lo rende vulnerabile agli attacchi da parte della mafia.
Risorse e problemi: La chiesa è un punto di forza spirituale per il paese, ma le sue risorse materiali sono limitate. La sua posizione lo rende un obiettivo sia per la mafia che per chi cerca di difendere il territorio.
Luogo caro: La chiesa del paese, dove svolge il suo ministero e da dove osserva la comunità. È il simbolo della sua lotta contro l’infiltrazione mafiosa.
Giovanni “Gianni” Manfredini (1)
Ruolo pubblico: Esercente
Background: Giovanni è il proprietario di un piccolo negozio di alimentari, un punto di riferimento per i cittadini che vi passano ogni giorno. È una persona pragmatica, che sa come far fronte alle difficoltà, ma è anche consapevole della crescente pressione della mafia sulle sue attività. Non è mai stato troppo coinvolto in questioni politiche, ma le cose stanno cambiando.
Obiettivi personali: Mantenere il negozio in funzione, proteggere i suoi clienti e, se possibile, mantenere la sua indipendenza dalle forze esterne che minacciano la sua attività.
Relazioni: Ha una buona relazione con molti cittadini, in particolare con i suoi clienti abituali, ma è sospettoso dei nuovi arrivati che potrebbero avere legami con la mafia.
Risorse e problemi: Le risorse sono limitate, con un flusso di cassa che dipende da fattori esterni. La mafia potrebbe cercare di influenzare il suo negozio con il pizzo, e la sua posizione lo rende vulnerabile.
Luogo caro: Il suo negozio di alimentari, che rappresenta non solo una fonte di reddito ma anche un posto dove la comunità si ritrova ogni giorno.
Enrico “Enzo” De Luca (0)
Ruolo pubblico: Ex commerciante
Background: Enrico è un ex commerciante che un tempo era coinvolto in traffici illeciti, soprattutto nel contrabbando di sigarette. Dopo aver pagato il prezzo delle sue azioni passate, ora cerca di vivere una vita tranquilla, ma la sua conoscenza della mafia potrebbe renderlo un bersaglio pericoloso.
Obiettivi personali: Rimanere fuori dai guai, mantenere la sua vita tranquilla e cercare di tenere lontano il passato.
Relazioni: La sua reputazione passata lo rende sospettato da alcuni, ma anche utile per chi vuole saperne di più sulla mafia. Ha pochi amici veri e teme che le sue vecchie conoscenze possano tornare a cercarlo.
Risorse e problemi: Ha pochi soldi e vive in modo frugale, ma la sua conoscenza della mafia potrebbe essere preziosa se qualcuno lo cerca. Tuttavia, questa stessa conoscenza lo rende vulnerabile.
Luogo caro: La sua vecchia bottega, ormai chiusa, che rappresenta un capitolo della sua vita che vuole dimenticare ma che continua a legarlo al passato.
Luca Ferraro (1)
Ruolo pubblico: Proprietario del bar
Background: Luca è il proprietario di un bar nel centro del paese, un punto di ritrovo per i cittadini, ma anche un luogo dove i segreti vengono sussurrati e le alleanze segrete si formano. Ex atleta, ora il bar è la sua passione, ma teme che la mafia possa cercare di infiltrarsi nel suo mondo.
Obiettivi personali: Mantenere il bar come luogo sicuro, ma anche monitorare con discrezione ciò che succede intorno a lui.
Relazioni: Ha una rete di clienti abituali che gli sono fedeli, ma è anche consapevole che molti di loro potrebbero essere coinvolti in dinamiche più oscure, tra cui la mafia.
Risorse e problemi: Il bar è il suo unico bene, e se venisse danneggiato o influenzato dalla mafia, sarebbe devastante per lui. La sua posizione gli permette di raccogliere molte informazioni, ma anche di essere al centro di molte attenzioni.
Luogo caro: Il suo bar, che rappresenta un punto di incontro per la comunità e un luogo dove può sentirsi utile.
Marco Santini (0)
Ruolo pubblico: Ex imprenditore
Background: Marco è un uomo anziano, un ex imprenditore che ha visto crescere la sua attività per poi vederla crollare a causa di problemi economici e della crescente pressione della mafia. È una persona riservata, ma con una lunga storia alle spalle. Sa più di quello che lascia intendere, ma è anche molto diffidente nei confronti di chiunque cerchi di coinvolgerlo.
Obiettivi personali: Salvaguardare ciò che gli resta della sua attività e vivere una vita tranquilla. Ha paura che la mafia possa cercare di risollevare il suo passato e usarlo contro di lui.
Relazioni: È noto per essere un uomo schivo, ma alcuni lo rispettano per la sua esperienza e il suo passato. Ha pochi amici, ma sa di poter contare su qualcuno in caso di necessità.
Risorse e problemi: Le sue risorse sono scarse, ma ha una grande conoscenza del passato del paese e dei suoi legami con la mafia. Questa conoscenza potrebbe essere utile, ma potrebbe anche attirare attenzioni indesiderate.
Luogo caro: Il suo negozio di ferramenta, che una volta era il centro della sua attività e il simbolo della sua indipendenza.
Isabella De Marchi (4)
Ruolo pubblico: Ereditiera
Background: Isabella è una giovane ereditiera, figlia di una famiglia nobile che ha prosperato per generazioni. Ha una personalità sicura di sé e una grande ambizione. Cresciuta nel lusso, ci concentra sul mantenimento e sull’espansione del suo patrimonio. Non è interessata alla politica locale e vive nella sua “bolla” di privilegi, senza percepire alcuna minaccia imminente.
Obiettivi personali: Mantenere il controllo delle sue proprietà, espandere gli affari della famiglia e continuare a vivere una vita agiata.
Relazioni: È benvoluta dalla maggior parte della comunità, in particolare da chi aspira a una posizione sociale più alta. Tuttavia, alcune persone la considerano distante e poco consapevole delle difficoltà che la città sta attraversando. Non ha molte amicizie genuine, ma si circonda di persone influenti che possono aiutarla a preservare il suo stile di vita.
Risorse e problemi: La sua ricchezza e le sue proprietà sono la sua principale risorsa. Non percepisce ancora la mafia come una minaccia, ma potrebbe trovarsi in difficoltà se le circostanze dovessero cambiare. La sua sicurezza finanziaria le dà un vantaggio, ma la sua disconnessione dalla realtà del paese potrebbe essere un punto debole in futuro.
Luogo caro: La villa di famiglia, che è il centro della sua vita e simbolo della sua posizione sociale. È il suo rifugio, dove può sentirsi protetta e lontana dalle preoccupazioni quotidiane della cittadina.
Eventi:
-fine mandato dell’amministrazione corrente, all’orizzonte ci sono nuove elezioni
-festa di paese, dove tutti si trovano e possono chiacchierare
-alla festa di paese vengono a sapere i nuovi candidati
-in maniera informale, si possono quindi venire a conoscere anche i loro programmi
-qualche turno dopo ci sarà la presentazione delle nuove liste (e di quella uscente?)
-scoop su un qualche collegamento di qualcuno con mafia o in qualche frode finanziaria (voce o verità?)
-elezione vera e propria
-nuovo insediamento
-colpo “di avvertimento” della mafia che vuole potere
-reazione della nuova amministrazione e delle liste non vincitrici
-possibile ribaltamento di potere
-proposta referendum su come agire: raccolta proposte
-scelta delle proposte da presentare al referendum, con tutte le possibili reazioni a questa notizia data dal giornale
-referendum vero e proprio
-impatto del referendum (costruzione di qualcosa, adeguamenti, sistema di solidarietà, aiuti, etc.)
-…
REGOLE BASE:
Le persone possono essere occupate o disoccupate. Se sono occupate possono usufruire di tutti i beni del territorio ogni turno. Se sono disoccupate, solamente di uno a turno.
La mafia può promettere di aumentare il benessere di una persona in cambio di qualcosa: in questo caso se mantiene la promessa quella persona potrà agire da occupato indipendentemente dal suo status, o potrà guadagnare delle risorse cedute dalla mafia. Oppure, potrà estorcere, minacciando: la persona sotto estorsione, dovrà decidere se cedere i propri benefit da occupato e quindi agire da disoccupato per i turni in cui è sotto estorsione, oppure non cedere e andare incontro alle conseguenze.
Ogni estorsione portata con successo rende 1 potere alla mafia. Ogni servizio distrutto rende 5 potere alla mafia.
I mafiosi (e solo loro) sanno chi sono gli altri mafiosi.
Tutti sanno chi sono i poliziotti.
I civili si possono organizzare liberamente, cedendo proprie risorse oppure andare in “modalità solidarietà”, dove rinunceranno per un turno al loro benefit da occupati per far sì che un’altra persona possa agire da occupata.
La polizia può indagare su qualsiasi persona. Inizialmente, per ogni turno, può decidere di osservare una scheda personaggio, conoscerne le risorse e lo stato lavorativo. Può avviare ufficialmente un’indagine: la polizia saprà ogni mossa della persona indagata (voti, sia cittadini che con la mafia), ma la persona indagata sa di esserlo. Infine, può emettere un mandato di cattura per una persona. In quel caso, alla fine del turno successivo, quella persona sarà catturata a meno che la polizia non ritiri il mandato (può anche essere minacciata).
Ci possono essere cambi di fazione: ad esempio qualcuno potrebbe passare alla mafia una volta minacciato, pur di evitare le conseguenze. Allo stesso modo, qualcuno potrebbe uscire dalla mafia, ma probabilmente questo porterebbe con sé una serie di conseguenze – decisamente quella persona dovrà essere giudicata dal popolo per il suo passato.
Esiste infine una “meta-regola”: le regole sono quelle esposte, ma qualcuno può decidere di barare. Se lo fa, ci sono ovviamente delle conseguenze: qualcuno potrebbe venire a saperlo, a qualcuno potrebbe non stare bene, etc. I facilitatori del gioco possono gestire liberamente queste iniziative.
Esempi di eventi individuali:
-malattie
-lutti
-eredità inattesa
-spese impreviste
-necessità per i figli
Questi eventi individuali sono ciò che rendono invivibile l’estorsione, poiché richiedono l’accesso a più di un servizio cittadino. Vanno applicati a discrezione ogni volta che la mafia tenta l’estorsione. L’unico positivo, che quindi rende più facilmente accettabile l’estorsione è l’eredità inattesa.
Ad esempio, già nei primi turni una persona sotto estorsione tendenzialmente non potrà partecipare attivamente alla festa di paese.