Gamification per un invecchiamento di successo in ambito sanitario – sia dal lato paziente che dal lato radiologo. L’intervento @ Congresso Area Radiologica 2024

Si è concluso ieri (23 giugno 2024) a Milano il Primo Congresso congiunto dei Area Radiologica a cui hanno partecipato SIRM, AIMN e AIRO. A distanza di due anni dall’ultimo congresso SIRM, con il team composto da Maurizio Vergendo, Davide Bonati ed il sottoscritto Alan Mattiassi e “capitanato” da Silvia Magnaldi, siamo tornati a parlare di gamification e radiologia.

Questa volta, il contesto in cui abbiamo tenuto l’intervento era un panel organizzato dalla Commissione DEI (Diversità, Equità, Inclusione), organo permanente della Società Italiana di Radiologia Medica e Interventistica (SIRM), e aveva come tema l’invecchiamento sano. Ad introdurre il tema dell’invecchiamento, prima di affrontarlo con gli strumenti della gamification, un magnifico intervento del Prof. Mauro Zamboni, che ha parlato di come sia necessario ridurre la quantità di tempo che viviamo con disabilità nell’ultima fase della nostra vita, mostrando risultati eclatanti e sottolineando come sia urgente intervenire presto e su tutti i fronti.

Subito dopo, l’intervento del sottoscritto ha toccato le basi della metodologia della gamification, evidenziando come si debba distinguere tra compito e obiettivo e come la gamification agisca sul primo per ridurre i costi delle azioni necessarie a raggiungere il secondo. Inoltre, gran parte della presentazione è stata centrata sul concetto dei cognitive schemas, che differiscono di generazione in generazione e che sono legati anche ai giochi da cui una persona apprende il problem solving.

Nel secondo intervento verticale sulla gamification, Davide Bonati ha parlato dei modelli di business sostenibili in ambito di gioco e gamification per l’invecchiamento. Anche alla luce delle interessantissime domande che sono arrivate dal pubblico, è apparso immediatamente centrale come la sostenibilità a livello di business sia l’unico modo per poter avanzare quelli che altrimenti rimangono progetti di ricerca senza impatto sulla sanità.

Infine, a chiudere la serie di interventi, il dott. Maurizio Vergendo ha tirato le fila applicando quanto detto all’ambito radiologico. Le sfide che presenta questo ambito sono parzialmente sovrapponibili con altre aree sanitarie, ma senza dubbio le peculiarità di questa professione necessita di declinazioni specifiche, come illustrato nella presentazione.

Il pubblico ha accolto gli stimoli e risposto con interventi profondi e centratissimi, indice che i problemi che si possono risolvere con la gamification sono sentiti e salienti.

La gamification è un metodo per aumentare la motivazione ed il coinvolgimento delle persone. Ci sono molti modi per fare gamification, alcuni hanno dimostrato di essere efficace. Da questi si deve partire per proporre soluzioni innovative declinate su ogni ambito, così come abbiamo fatto in questo contesto di intersezione tra radiologia ed invecchiamento.

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