Come ridurre l’ansia da esame radiologico nei bambini e adolescenti che spesso arrivano a dover essere sedati con del narcotico per poter procedere all’esame?
Da questa domanda è partita la mia collaborazione con il team Medipass nelle figure di Marco De Summa e Sandro Spinosa presso il Policlinico Gemelli di Roma. L’idea era quella di utilizzare la gamification per creare un workflow del paziente che potesse ridurre l’ansia e portare il paziente ad essere calmo e -magari- allenato alla situazione in cui si sarebbe trovato all’interno dello scanner. Da qui, il progetto è diventato molto di più: la società di sviluppo di esperienze in realtà virtuale Immensive è stata coinvolta nello sviluppo di un videogioco, tutto il processo dall’accettazione alla dimissione è stato reso narrativamente coerente, è stato previsto un ruolo per il caretaker, e si è creato così un’unione sinergica tra gamification, gioco, game-based learning e diagnosi radiologica – che abbiamo battezzato “games for health”. Ci abbiamo aggiunto pure una buona quota di educazione sull’inquinamento dell’ambiente marino!

La situazione iniziale pre-intervento (esame PET) stimata vedeva un momento di alta agitazione durante l’esame, mentre il momento della biodistribuzione del liquido di contrasto immediatamente precedente risultava un tempo vuoto, lungo e noioso.
Abbiamo quindi inserito un videogioco in VR in cui i pazienti si immergono in un sottomarino virtuale a forma dello scanner PET e, guidati dal genitore o caretaker, esploreranno dei fondali tropicali per ripulirli dai rifiuti, cercando di collezionare quelli più rari ed inquinanti facendo il punteggio più alto possibile.

L’obiettivo è quello di spostare l’attenzione dall’attesa dell’esame a qualcosa di più coinvolgente, e preparare l’esperienza dell’esame attraverso una combinazione di stimolazioni visive (il sottomarino che simula lo scanner reale) ed allenamento all’immobilità (una meccanica di gioco incentiva l’immobilità). In questo modo, il paziente dovrebbe presentarsi all’ingresso dello scanner più curioso e scarico della tensione – cosa che dovrebbe portare ad una frequenza minore di sedazioni.

Il progetto DIVING, acronimo di DIagnostic immersiVe ImagiNG, è al momento in fase di implementazione: il gioco è nelle ultime fasi dello sviluppo e gli strumenti di raccolta dati sono quasi finalizzati per permettere una ricerca scientifica sull’impatto di questo progetto.
Nel frattempo, il progetto è anche stato accettato ad una serie di convegni, e al concorso AIIC Awards 2024, il premio dell’Associazione Italiana Ingegneri Clinici.
Potete votarlo a questo indirizzo, registrandovi, facendo il login e votando il numero di stelle che ritenete opportuno: https://www.convegnonazionaleaiic.it/progetto-diving/
