Assieme a Giovanni Bacaro e Andrea Ghirarduzzi abbiamo formalizzato questo approccio che abbiamo denominato Universal Game Design for Learning (UGDL) poiché applica i principi di inclusività ed accessibilità di Universal Design for Learning al Game-Based Learning, in particolare nella modalità di co-progettazione assieme ai discenti di giochi su temi curricolari.
In questo articolo che denota l’approccio di partenza ma lascia ampia libertà a definire diversi punti d’arrivo abbiamo declinato l’approccio in particolare sulle discipline STEM, benché in principio possa essere applicato in egual misura alle discipline umanistiche ed artistiche.

L’invito per chi legge e ha la libertà di applicare l’UGDL alle priorie realtà è quello di integrare la pratica nei curricoli scolastici ed universitari per poter, insieme, giungere ad una sperimentazione di massa e ad una migliore innovazione della didattica inclusiva ed accessibile attraverso il gioco.
Qui il link al paper:
https://www.openstarts.units.it/entities/publication/91999384-93da-4efb-a9b7-bed3feb10eed/details
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